Come sapere se ho il lipedema?
Il lipedema è una condizione cronica caratterizzata dalla produzione e accumulo anomalo di grasso in alcune regioni del corpo, specialmente nelle gambe. In alcuni casi, il lipedema può colpire anche le braccia, con una linea di demarcazione netta tra mani e piedi (conosciuto come segno del manicotto). Le donne sono le più colpite, mentre i casi negli uomini sono rari.
Come conseguenza, questa condizione genera infiammazione nel corpo e provoca alterazioni patologiche nelle funzioni vascolari e linfatiche, che a loro volta portano all’accumulo di liquido tra le cellule, noto come edema o gonfiore.
Il lipedema è stato riconosciuto come malattia solo nel 2022. Per molto tempo è stato sottodiagnosticato e confuso con obesità, situazione che può verificarsi ancora oggi. Tuttavia, studi clinici dimostrano che, sebbene lipedema e obesità possano coesistere, anche persone con peso normale possono esserne affette.
Quali sono i sintomi principali?
Più della metà dei pazienti riferisce fastidio alle gambe, con dolore generalizzato e ipersensibilità. Inoltre, il gonfiore agli arti inferiori e la comparsa frequente di lividi sono sintomi comuni.
Nei casi più avanzati, l’accumulo anomalo di grasso nelle gambe e nelle cosce può rendere difficile la deambulazione, causando debolezza e atrofia muscolare.
Questi sintomi spesso emergono nei momenti di cambiamenti ormonali, come pubertà, gravidanza e menopausa. Questo, insieme alla predominanza del lipedema nelle donne, suggerisce che gli ormoni sessuali svolgano un ruolo nello sviluppo del disturbo. Tuttavia, la causa esatta è ancora sconosciuta. Si ipotizza un fattore genetico, poiché circa il 60% delle persone affette ha un familiare con la stessa condizione.
Quanto può essere grave il lipedema?
Dal punto di vista clinico, il lipedema è classificato in cinque tipologie, in base alla localizzazione del grasso, e in quattro stadi, a seconda delle alterazioni strutturali della pelle.
Tipologie di Lipedema
- Tipo 1: accumulo di grasso localizzato principalmente su fianchi e glutei.
- Tipo 2: accumulo di grasso dalla zona del bacino fino alle ginocchia.
- Tipo 3: accumulo di grasso dai fianchi fino alle caviglie.
- Tipo 4: accumulo di grasso nelle braccia.
- Tipo 5: accumulo di grasso limitato alla zona tra ginocchio e caviglie.
Alcune persone possono presentare una combinazione di diverse tipologie.
Stadi del Lipedema
- Stadio I: pelle liscia con piccoli noduli, edema reversibile e dolore occasionale.
- Stadio II: pelle irregolare e rugosa con noduli più grandi, edema reversibile o irreversibile e ispessimento del tessuto sottocutaneo.
- Stadio III: pelle ispessita e indurita, depositi evidenti di grasso, noduli più grandi e possibile linfedema (alterazione del sistema linfatico con edema pronunciato).
- Stadio IV: il lipedema si combina con il linfedema, causando voluminosi depositi di tessuto adiposo nelle gambe e/o nelle braccia, con possibile papillomatosi e cellulite.
Chi ha il lipedema può fare esercizio fisico?
Sebbene il lipedema sia ancora poco studiato, l’attività fisica è uno dei pilastri del trattamento. Diverse tipologie di esercizi, come attività acquatiche e allenamento di forza, hanno dimostrato di alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita.
Gli esercizi a basso impatto sono i più raccomandati, come camminata, ciclismo, yoga e nuoto. Inoltre, aumentare la forza muscolare è essenziale per ridurre sintomi come affaticamento e debolezza muscolare e per incoraggiare l’attività fisica come parte di una routine salutare.
Sono particolarmente indicati gli esercizi che coinvolgono muscoli delle gambe e dei polpacci, poiché stimolano naturalmente il drenaggio linfatico e il ritorno venoso, riducendo o prevenendo l’edema.
Il lipedema ha una cura?
No, il lipedema non ha una cura. Tuttavia, il trattamento adeguato può ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita.
Trattamenti consigliati per il lipedema:
- Alimentazione sana a basso contenuto di carboidrati per controllare l’obesità e ridurre l’infiammazione.
- Attività fisica regolare per stimolare il metabolismo, migliorare il flusso venoso e linfatico e aumentare la forza muscolare.
- Terapia decongestionante completa, compresa drenaggio linfatico manuale.
- Cura della pelle per ridurre secchezza e screpolature, diminuendo il rischio di infezioni (cellulite), specialmente in presenza di linfedema.
- Utilizzo di calze e indumenti compressivi, oltre a dispositivi di compressione come stivali pneumatici.
- Supporto psicologico.